Cicli sonno veglia, i colori di alba e tramonto aiutano a regolarizzarli

Il ritmo circadiano permette al corpo di capire come gestire i cicli sonno veglia basandosi sulla quantità di luce presente nell’ambiente. Oggi vari fattori entrano in conflitto con tale dinamica e ciò può creare seri disturbi. Uno studio pubblicato in Journal of Biological Rhythms ha, però, dimostrato che influenzare il meccanismo è per l’uomo possibile e che la miglior strategia per farlo è utilizzare LED che riproducano i colori di alba e tramonto.

Ripristinare il ritmo sonno veglia con la luce
A concentrarsi su quale tipo di luce possa aiutare a regolarizzare e a resettare il ciclo sonno veglia del nostro organismo ci ha pensato un team della University of Washington School of Medicine. I ricercatori sono partiti dall’assunto secondo cui il nostro ritmo circadiano, ovvero l’orologio biologico che influenza il nostro riposo, ha una durata di circa 24 ore, dopo le quali avviene una sorta di reset. Sono, allora, arrivati a riflettere su come sia possibile influenzare tale meccanismo, così da favorire una sorta di “risintonizzazione” forzata.
Hanno così provato a esporre alcuni soggetti a una luce che imitasse le lunghezze d’onda del blu e dell’arancio, che sono quelle a cui è esposto l’occhio durante alba e tramonto.
Come regolare il ciclo sonno veglia?
Lo studio ha cercato di comprendere come sia possibile influire sul ciclo sonno veglia attraverso la luce e ha ottenuto risultati interessanti. I partecipanti sono stati esposti a tre diverse fonti luminose. La prima era costituita da una luce bianca di intensità simile a quelle comunemente utilizzate negli uffici. Il secondo LED emanava, invece, luce blu, mentre il terzo, progettato dal team, oscillava tra le lunghezze d’onda del blu e dell’arancio. Queste si alternavano per 19 volte al secondo.
I ricercatori hanno, quindi, provveduto a misurare i livelli di melatonina, ormone del sonno, nei soggetti, così da capire quale fonte luminosa li influenzasse maggiormente. Il LED di nuova generazione si è rivelato in grado di anticipare la produzione dell’ormone del sonno di ben un’ora e 20 minuti. Le luci sono state progettate per non stimolare la melanopsina, ormone che inibisce la produzione di melatonina.
Novità per i disturbi del ritmo sonno veglia
La ricerca fornisce dati importanti sulla possibilità di influenzare il ciclo sonno veglia. Esposizione all’illuminazione artificiale, lunghi spostamenti in aereo che coinvolgono cambi di fuso orario e ritmi di lavoro particolari interferiscono, infatti, con il ritmo circadiano e l’organismo può finire per andare sotto stress.
L'innovativa tecnologia potrebbe, tuttavia, aiutare chi affronta queste problematiche nella quotidianità a riconnettersi con i normali ritmi della natura e a migliorare il proprio benessere. I ricercatori specificano che, anche se la luce di recente progettazione viene percepita a occhio nudo come bianca, il cervello sembra in grado di riconoscere le onde del blu e dell’arancio e viene da esse influenzato in modo positivo.
Lo studio sui ritmi sonno veglia potrebbe diventare una pietra miliare nella ricerca sull’argomento. L’utilizzo degli altri due LED nell’esperimento ha portato a risultati più deludenti, con una produzione della melatonina di 40 minuti extra per la luce blu e di appena 2.8 minuti per quella bianca. L’obiettivo è ora brevettare l’ausilio per aiutare chi sperimenta disturbi stagionali del sonno e disagi connessi al jet leg.
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