Salsa BBQ, storia e origini

Una grigliata per un americano non è tale se non è accompagnata dalla salsa BBQ e oggi questo condimento dalla storia complessa è popolare anche in Europa. Le origini del prodotto vanno ricondotte all’antichità ma per trovarsi di fronte alla ricetta oggi tanto apprezzata è necessario fare un salto di secoli. Le varianti non mancano e il sapore ne guadagna.

Salsa BBQ, dalle origini alla storia
La salsa BBQ ha ormai fatto la storia ma la sua origine va ricercata in epoca antica. Al tempo era, infatti, tradizione sia irrorare la carne con dei condimenti prima di porla sulla brace, sia utilizzare questi ultimi per far “rivivere” i tagli affumicati o essiccati.
Diverse ricostruzioni riportano, allora, che il cinese I Yin utilizzasse un misto di dolce e aspro per ridare vita alla carne conservata già nel 239 a.C. Per avvicinarci alla salsa odierna è, però, necessario arrivare alla scoperta del Nuovo Mondo e alla commistione di tradizioni culinarie che ne è derivato.
Salsa BBQ: storia e sapore
La storia della contemporanea salsa BBQ inizia nei primi anni del 1500. Gli esploratori hanno osservato i nativi americani cuocere la carne su tavole di legno sopra le braci e, una volta tornati in patria, hanno sperimentato questo tipo di cottura sulla carne suina. Nel 1539, poi, l’esploratore spagnolo Hernando de Soto sarebbe tornato in quello che ora definiremmo il Sud degli Stati Uniti portando con sé i maiali e li avrebbe introdotti nella cucina locale.
A questo punto la commistione di culture e sapori avrebbe fatto il resto. Nel 1698 il dominicano Père Labat, secondo le ricostruzioni del Museo Nazionale del Tennessee, avrebbe osservato dei cuochi delle Antille Francesi irrorare la carne alla griglia con limoni e peperoni. L’uso degli agrumi sulle pietanze di origine animale è usuale anche in Africa. Nel 1800 si sarebbero aggiunti pomodori, aceto e mostarda e talvolta miele.
Salsa BBQ, dalla storia a ingredienti e ricette
Nella storia la salsa BBQ ha subito parecchie modifiche e oggi ne esistono diverse varianti. Per prepararne una versione tradizionale sono necessari:
- Ketchup
- Aceto di mele
- Zucchero di canna
- Salsa Worcestershire
- Acqua
- Paprika dolce o piccante
Per ottenere la salsa BBQ è sufficiente mischiare tra di loro gli ingredienti fino a creare un composto per quanto possibile omogeneo e poi metterli a bollire sul fuoco in un tegame capiente. La cottura deve durare circa mezz’ora e, dopo i primi 15 minuti, è possibile aggiungere del miele per conferire al condimento una nota dolce. Per chi ama il piccante l’impiego di peperoncino rimane un’opzione, mentre per un gusto più deciso nulla vieta di iniziare la preparazione rosolando aglio e cipolla nell’olio.
Nel corso della storia la salsa BBQ è diventata talmente popolare da trasformarsi in un comune prodotto da supermercato. La prima azienda a commercializzarla è stata nel 1909 la Georgia Barbecue Sauce Company di Atlanta. Nel 1940 Heinz si è trasformata nella prima realtà a vendere il prodotto in bottiglia e da allora il condimento si è diffuso in tutto il mondo.
