Quali sono i frutti autunnali?

La gamma dei frutti autunnali è così ampia che fare una selezione può rivelarsi complicato. Da settembre a dicembre, infatti, la natura mette a nostra disposizione una serie di opzioni tanto nutrienti quanto gustose, in grado di conferire alle nostre tavole colori unici. Andiamo, allora, a scoprire da quali varietà di stagione lasciarci conquistare.

Frutti autunnali: l’elenco
Tra i frutti autunnali troviamo:
- Arance
- Arachidi
- Bergamotti
- Cachi
- Castagne
- Cedri
- Clementine
- Fichi
- Giuggiole
- Kiwi
- Mandaranci
- Mandarini
- Mandorle
- Mapo
- Mele
- Mele cotogne
- Melograni
- Noci
- Nocciole
- Pere
- Pompelmi
- Uva
Frutti autunnali da gustare
Tra i frutti autunnali per eccellenza rientra l’uva, alimento principe delle tavole di settembre e ottobre. Di questa ne esistono diverse varietà ma tutte appaiono estremamente ricche di vitamine, minerali e antiossidanti. Tra gli altri alimenti zuccherini di stagione non possiamo non citare fichi e cachi. I primi sono assoluti protagonisti del mese di settembre, con la loro abbondanza di potassio e magnesio.
I secondi ci accompagnano, invece, da inizio ottobre a fine novembre e ci aiutano a fare il pieno di energie, mantenendo in salute l’intestino. Per gli amanti della natura l’autunno è anche la stagione della raccolta delle castagne, che si rivelano tanto delle alleate in cucina quanto una perfetta scelta salutare.
Frutti autunnali: mele, pere e melograni
I frutti autunnali non deludono nemmeno chi ama i gusti leggermente più aciduli. Tornano, infatti, sulle bancarelle dei mercati le mele, molto ricche di fibre e antiossidanti. Queste si rivelano un toccasana per sistema cardiovascolare, intestino e fegato, oltre che un’ottima opzione per chi vuole rimanere in forma.
Non sono da meno le pere, che ci aiutano a fare il pieno di vitamine e minerali, mentre esercitano una potente azione antinfiammatoria sull’organismo e favoriscono la salute dell’apparato digerente. A settembre non dobbiamo dimenticarci, poi, di dare una chance alle giuggiole e alle mele cotogne, frutti spesso trascurati, ma altrettanto nutrienti e versatili. Non può, infine, mancare nel periodo del foliage, il melograno, che può dare vita a freschi succhi o trasformarsi nella base per ricette dolci e salate.
Frutti autunnali: il ritorno degli agrumi e della frutta secca
Per alcuni pensare ai frutti autunnali significa soffermarsi sugli agrumi, che tornano nei mesi di ottobre, novembre e dicembre a far parte della nostra dieta. Arance, clementine, mapo, mandaranci, mandarini, bergamotti e pompelmi diventano le armi migliori per difenderci dai malanni del cambio di stagione. Ci aiutano, infatti, a fare il pieno di vitamina C e a far funzionare in modo corretto il sistema immunitario.
Proteggono, inoltre, l’organismo dai danni dei radicali liberi e fanno da antibatterici naturali. Accanto a questi nutrienti vegetali si collocano, poi, noci, nocciole, mandorle e pistacchi. Mangiare frutta secca significa fare il pieno di grassi buoni e contrastare l’invecchiamento.
I frutti autunnali fanno da perfetto anello di congiunzione tra alternative estive e invernali. Troviamo, allora, nella prima parte della stagione alcune vecchie conoscenze dei mesi caldi, come frutti di bosco, prugne e susine. Quando le temperature si fanno più rigide è possibile, invece, tornare a gustare anche i kiwi che ci accompagneranno per molto tempo.
