Nashi: caratteristiche, proprietà e benefici della pera asiatica

Il termine nashi potrebbe essere per alcuni privo di significato, ma la pera asiatica ha conquistato, nel corso degli anni, i palati di molti occidentali. Questo frutto, dall’aspetto curioso, ha caratteristiche uniche che lo rendono estremamente versatile. Esso appare, poi, ricco di nutrienti importanti e può risultare, dunque, per il nostro organismo, un vero e proprio toccasana.

La pera asiatica nashi
Il nashi è il frutto dell’albero Pyrus Pyrifoli, appartenente alla famiglia delle Rosaceae, che raggiunge un’altezza di 5 m e ha foglie di un verde intenso. Originario della Cina e oggi molto diffuso anche in Giappone e Corea del Sud, oltre che in Nuova Zelanda, questo è stato introdotto in America nel XIX secolo e in Europa in pieno ‘900. Il nashi si presenta, così, con una forma rotondeggiante, che gli ha fatto guadagnare il soprannome di “pera-mela” asiatica. La sua buccia è bruna e ruvida e su di essa sono visibili le lenticelle, dei piccolissimi puntini bianchi. La polpa all’interno è chiara, quasi bianca, particolarmente dolce e acquosa. In Italia il frutto è considerato di stagione in autunno.
Caratteristiche e calorie della pera nashi
La pera asiatica nashi presenta una serie di qualità tutte da scoprire. Essa è, in primis, molto ricca di acqua, e ciò la rende un alimento rinfrescante e dissetante. Al suo interno troviamo, poi, diverse sostanze nutritive importanti per l’organismo. Questa risulta, infatti, un concentrato di sali minerali, fra cui spiccano magnesio, potassio, fosforo, ferro, calcio, zinco e manganese. Non mancano nemmeno le vitamine con la C e la E in testa. Il nashi ha, poi, un alto contenuto di fibre e fornisce al nostro corpo una buona dose di carboidrati. Il frutto costituisce, comunque, un’ottima scelta per chi vuole mantenersi in forma, poiché il suo apporto calorico è limitato: 100 g di prodotto aggiungono alla nostra dieta 43 kcal.
Proprietà e benefici del nashi
Includere la pera nashi nella nostra dieta può portare diversi benefici. Il frutto ci aiuta, in primo luogo, a rimanere idratati e, viste le sue caratteristiche, risulta un ottimo energizzante. Esso è, dunque, particolarmente consigliato prima dell’attività fisica o nei periodi post-convalescenza. Le fibre fanno, inoltre, della pera asiatica un’alleata dell’apparato gastrointestinale e una preziosa risorsa per limitare l’assorbimento di zuccheri complessi. Il magnesio, il potassio e gli altri sali minerali contribuiscono a mantenere in salute il sistema cardiocircolatorio e possono fare da toccasana per le ossa. La vitamina C rafforza il sistema immunitario, mentre la E svolge un’importante azione antiossidante, da cui pelle e capelli non possono che trarre giovamento.
La pera nashi è ormai tutt’altro che un’esclusiva asiatica. Questo alimento ha riscosso tanta approvazione soprattutto grazie alla sua versatilità. Il frutto può, infatti, essere consumato fresco, magari come spuntino, o utilizzato per preparare corroboranti succhi e gustosi dolci. Esso si presta, comunque, bene anche all’abbinamento con pietanze salate, come formaggi o prosciutto crudo, e alla creazione di insalate.
