Lievito alimentare: cos’è e come si usa

Annoverato tra gli insaporitori alimentari, il lievito alimentare è un lievito disattivato dalle svariate proprietà, molto apprezzato nella cucina vegana e vegetariana. Si trova in commercio sotto forma di fiocchi o polvere ed è perfetto per insaporire moltissimi piatti. La ricetta più famosa? Il parmigiano vegano ovviamente! Ma vediamo più nel dettaglio che cos'è il lievito alimentare.

Lievito alimentare: cos'è e come si ottiene
Il lievito alimentare, anche noto come lievito nutrizionale, è un lievito disattivato ottenuto dallo stesso ceppo del lievito per la panificazione, il Saccharomycies cerevisiae. In questo caso viene coltivato in una soluzione di glucosio per diversi giorni, quindi disattivato tramite calore.
Il passaggio successivo è quello dell’essiccazione, o liofilizzazione, che non solo permette di prolungarne la conservazione, ma anche di manterne intatte le proprietà. Si può trovare in commercio sia il lievito alimentare in scaglie che in polvere. Trattandosi di lievito disattivato, questo ingrediente non è assolutamente adatto per la panificazione.
Lievito nutrizionale: proprietà e benefici
Il lievito alimentare costituisce una fonte naturale di Vitamina B anche se, come sottolineato dallo SSNV (Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana) non contiene Vitamina B12. Solitamente questa viene addizionata artificialmente, insieme ad altri minerali, come il ferro, o alle fibre.
Rappresenta invece una buona fonte di amminoacidi essenziali, utili nelle diete vegetariane e vegane, che verranno poi trasformate in proteine dall’organismo.
Inoltre i betaglucani (un particolare tipo di fibra) aiutano a controllare il livello di colesterolo nel sangue e contribuire alla salute del sistema immunitario. Anche pelle e capelli trarranno beneficio dal consumo del lievito alimentare grazie al contenuto di selenio, potassio e acido folico.
Per quanto riguarda i valori nutrizionali del lievito alimentare invece, è difficile darne una stima precisa perché variano da produttore a produttore. In linea di principio però possiamo affermare che è un alimento povero di grassi e di sodio.
Il lievito alimentare è tuttavia sconsigliato, come tutti i lieviti del resto, ai soggetti che soffrono di candida. Viceversa, è un vero toccasana per riequilibrare la flora batterica intestinale.
Dove si compra
Il lievito alimentare si trova in vendita nei negozi online dedicati all’alimentazione naturale ma a oggi è semplice da trovare anche nei supermercati più forniti. Si conserva a lungo, in un vasetto di vetro o di latta, e può essere acquistato in scaglie (simili a quelle dei fiocchi di puré) o in polvere.
Ricette con il lievito alimentare
Non esistono vere e proprie ricette con il lievito alimentare dal momento che viene solitamente impiegato come insaporitore. Tuttavia, nelle diete vegane, è molto apprezzato per il suo retrogusto simile a quello del formaggio. Può essere ad esempio aggiunto all’impasto delle polpette o al ripieno dei ravioli per dar loro una spinta di sapore in più.
Il lievito alimentare viene inoltre utilizzato per preparare il cosiddetto parmigiano vegano, un finto formaggio grattugiato da utilizzare sulla pasta o nelle lasagne. Per realizzarlo a casa è sufficiente frullare pari quantità di mandorle (o anacardi) e lievito nutrizionale, insieme a un pizzico di sale, fino a ridurre il tutto in polvere.
C’è però da dire che il lievito alimentare tende a perdere le sue proprietà se sottoposto a calore. Il consiglio quindi è di consumarlo sempre a crudo, magari aggiungendolo alle insalate.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.
