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Come limitare il consumo della carne, ecco alcune idee

Come limitare il consumo della carne, ecco alcune idee

Limitare il consumo della carne è utile per salute e pianeta, e per farlo possiamo affidarci ad alternative vegetali e pianificazione.

La carne è per molti un lusso irrinunciabile, ma limitare il consumo di tale alimento risulta benefico tanto per noi, quanto per la Terra. Il cibo che mangiamo ha, infatti, un impatto in termini di emissioni e ciò è vero soprattutto per gli alimenti di origine animale. Rendere la propria dieta più eco-friendly significa, per altro, ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e per farlo è possibile partire da piccoli gesti.

Come limitare il consumo della carne, ecco alcune idee
@envatoelements

1) Cosa fare per limitare il consumo della carne: attenta pianificazione 

Per limitare il consumo della carne la miglior strategia risiede nella pianificazione. Secondo le linee guida dell’OMS una dieta equilibrata comprende 350 g circa di tale alimento a settimana e la preferenza andrebbe riservata alle carni bianche

Rispettare tali limiti rappresenta un ottimo primo passo, ma per farlo è necessario non dimenticarsi di contare nella dose tutti quei piatti in cui la carne è presente anche se non protagonista. Preparare un menu settimanale, così da poter fare la spesa in modo coerente è un ottimo primo passo.

2) Limitare il consumo di carne nella dieta: le alternative vegetali 

Limitare il consumo di carne non significa rinunciare al gusto o alle proteine. Esistono, infatti, delle alternative vegetali in grado di apportare una significativa quantità di nutrienti senza penalizzare il sapore. In tale ambito a fare da assoluti protagonisti sono i legumi. Questi sono ricchi di proteine e al loro interno non mancano nemmeno vitamine e ferro

L’ultima sostanza è presente in forma non-eme e perché possa essere resa immediatamente disponibile è necessario consumarlo in abbinato con fonti di vitamina C. Fagioli, ceci, lenticchie, soia e derivati possono diventare la base per primi piatti, burger, polpette, insalate e hummus. La loro impronta di carbonio è estremamente contenuta, così come il loro costo, e le colture si rivelano un toccasana per il suolo.

3) Cosa mangiare per limitare il consumo della carne? 

Per chi vuole limitare il consumo di carne ma non ama i legumi, anche solo iniziare ad affidarsi a fonti di proteine di origine animale alternative può risultare importante. Anche se non si tratta della soluzione più eco-friendly, infatti, preferire uova e formaggi a una bistecca di manzo significa introdurre in atmosfera quasi tre volte meno emissioni

Per i latticini la scelta dovrebbe ricadere preferibilmente su quelli freschi, dato che ogni step della lavorazione si traduce in un ulteriore rilascio di emissioni. Quanto alle uova rimane importante leggere le specifiche, per evitare i prodotti da allevamenti intensivi. Facilità di preparazione, versatilità e ricchezza di nutrienti completano il quadro.

4) Cercare di limitare il consumo della carne con la qualità 

Cercare di limitare il consumo della carne significa scegliere di puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità. Mangiare meno prodotti propriamente animali permette, infatti, di investire su di essi maggiori risorse e, quindi, di evitare gli alimenti industriali. Consumare porzioni più limitate di prodotti migliori non significa, per altro, rinunciare ai nutrienti, ma, anzi, poter contare su alimenti più sani. Per agnello e manzo moderazione dovrebbe rimanere la parola d’ordine.

Limitare il consumo di carne non significa rinunciare all’alimento e, anzi, è bene tenere presente che optare per scelte drastiche è spesso controproducente. Mantenere regimi alimentari estremi risulta, infatti, complicato e, in quantità limitate, la carne rimane un toccasana per l’organismo. Porsi obiettivi che prevedono “lunedì meat-free” o “giovedì dei legumi” si rivela, quindi, più razionale e salutare che stravolgere la propria dieta da un giorno all’altro.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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