Cedro: benefici, usi e proprietà dell'agrume

Il cedro, nome scientifico Citrus medica, è un agrume antico originario dell’India e diffusosi nel bacino mediterraneo in tempi molto antichi. Insieme a pompelmo e mandarino, è tra i capostipiti di tutte le specie di agrume più conosciute in commercio. Probabilmente per via del suo gusto amarognolo, la cucina lo ha presto dimenticato. Al contrario, l’industria cosmetica ha sfruttato le straordinarie proprietà del cedro nella formulazione di molti prodotti per il benessere del corpo e dell’ambiente. Ma sono le proprietà fitoterapiche la caratteristica più interessante di questo agrume che, ricco di flavonoidi di grande qualità (esperidina), è divenuto presto simbolo della Giornata nazionale del malato oncologico.

Il cedro, proprietà e benefici del frutto
Il cedro ha un aspetto curioso. All’esterno la buccia è ruvida, spesso rugosa, decisamente spessa e molto aromatica. Questa costituisce circa il 70% dell’intero frutto. E proprio grazie alla scorza, il cedro si fregia delle sue proprietà digestive e carminative, nonché germicide e disinfettanti. Il suo succo ha proprietà lassative ed è ottimo rimedio naturale per trattare la colite. L’estratto, invece, è ricco di sali minerali, vitamine e flavonoidi, quindi di proprietà antiossidanti. Insomma, un concentrato di qualità medicamentose.
Il cedro e la magia
Il cedro avrà pure tante proprietà benefiche, ma non è certo un frutto magico. Quando si sente parlare di cedro e magia più probabilmente si sta facendo riferimento alla conifera, ovvero il cedro del Libano (Cedrus libanotica). Gli indiani americani credevano che il legno del cedro del Libano li proteggesse dalle sciagure, tanto che l’albero veniva spesso piantato vicino alle case per allontanarne i mali. Credevano che bruciarlo aumentasse i poteri psichici, tenerne un pezzetto in tasca o nel portafogli portasse loro denaro.
Citrus Medica, come e quando si mangia
Il cedro, lo abbiamo detto, difficilmente viene mangiato fresco. Per la maggior parte il frutto è costituito da buccia e la porzione bianca solitamente è molto amara. La polpa invece, o il succo che se ne può ottenere, aiuta a regolare la pressione. Ma le proprietà del cedro sono innumerevoli. L’antica medicina, infatti, lo impiega in casi di nausea, vomito, debolezza, problemi alla pelle, eccessiva tosse, inappetenza, reumatismi, emorroidi, problemi alla vista e anche per prevenire la perdita di capelli.

Come assumere il cedro
In cucina il cedro è molto apprezzato per preparare frutta candita e non di meno per la preparazione di bevande dissetanti come la cedrata. La scorza si presta alla preparazione di ottime marmellate e creme, il succo spremuto fresco è un toccasana per tutto l’organismo, se diluito in acqua calda è efficace in caso di costipazione. È ottimo ingrediente anche nella preparazione di insalate ricche e come molti agrumi si sposa bene con piatti di mare. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.
Si sconsiglia l’assunzione di questo frutto solo in casi di allergia diretta agli agrumi o in stato di gravidanza. In quest’ultimo caso è sempre bene chiedere consiglio al proprio medico.
