Stelle Verdi Michelin, quali sono i criteri con cui sono assegnate ai ristoranti

L’attenzione alla sostenibilità nella ristorazione è in continuo aumento e l’assegnazione delle nuove Stelle Verdi Michelin per il 2022 lo testimonia. A giustificare il riconoscimento sono, infatti, una serie di criteri, tanto vari, quanto difficili da valutare che hanno richiesto agli ispettori impegno e indagini. I nuovi ristoranti premiati nel nostro Paese sono 17 e prepararsi a prendere nota per i nostri futuri itinerari è quasi d’obbligo.

Le Stelle Verdi Michelin
Le Stelle Verdi Michelin sono la prova di un’importante evoluzione in corso. Create nel 2020, sono ormai diventate un ambito riconoscimento. Il loro scopo è quello di premiare i ristoranti che dimostrino un impegno attivo nella sostenibilità e nel rispetto dell’ambiente. Molti lavorano, infatti, a stretto contatto con fornitori di materie prime che abbiano a cuore la natura e puntano sul chilometro zero. Di grande importanza è, poi, la politica dei locali su rifiuti e sprechi, nonché l’attenzione al personale o il sostegno a concreti progetti sociali. Ogni ristorante che rientri nella Guida è potenzialmente idoneo al premio, ma passione e consapevolezza sono requisiti essenziali.
Criteri per le Stelle Verdi
L’assegnazione delle Stelle Verdi Michelin si basa sulla valutazione di una serie di aspetti estremamente poliedrici. Alla base del riconoscimento non ci sono, infatti, rigidi criteri fissi. L’analisi avviene sia in ufficio, sia sul posto e a essere ricercati sono piuttosto volontà, filosofia di vita e massimo impegno. Gli ispettori valutano, dunque, la composizione del menu e considerano fondamentale l’utilizzo di prodotti locali, di qualità e di origine biologica ed etica. Il basso impatto ambientale si misura poi nell’attenzione a risorse ed energia, nonché nella concreta promozione di riciclo e circolarità. La cura nella comunicazione sull’argomento sostenibilità rimane, in quanto indice di interesse, un punto cardine nella concessione della stella.
I nuovi ristoranti premiati
Le nuove Stelle Verdi Michelin sono ben 17. Le maggiori novità si registrano in Trentino Alto Adige, con 5 assegnazioni: 1908, Agritur El Mas, Antica Locanda Al Cervo, Lerchner's In Runggen e Terra. A seguire è, poi, il Veneto che con La Cru, Osteria Enoteca Gambrinus, SanBrite, e Venissa conta quattro new entries. Il Lazio ospita, invece, due ristoranti neo-premiati: Aminta Resort e Mater Terrae. In Lombardia e Toscana ad aver ottenuto il riconoscimento quest’anno sono rispettivamente La Preséf e PS Ristorante, mentre per Puglia e Campania spiccano Casamatta e Le Trabe. Le isole fanno, poi, registrare due nuove Stelle Verdi, con Fradis Minoris per la Sardegna e Signum per la Sicilia.
Le assegnazioni delle nuove Stelle Verdi Michelin restituiscono un po’ di speranza nel precario futuro del pianeta. La sostenibilità è ormai uno standard imprescindibile in molti ambiti e considerarla un criterio di scelta anche per quanto riguarda le nostre cene è quasi un imperativo. Ora non ci resta che aspettare una buona occasione per sperimentare, mentre prepariamo il nostro palato all’attesa.
