Seitan: cos'è, come si prepara e le ricette per utilizzarlo

Il seitan è un alimento altamente proteico molto utilizzato nell’alimentazione vegetale come sostituto della carne. È povero di grassi e privo di colesterolo di contro però, essendo ricavato dal glutine di frumento e di altri cereali, non è adatto per coloro che soffrono di celiachia o intolleranza al glutine. Di origine orientale, può essere preparato a casa oppure acquistato già pronto ed è perfetto per preparare moltissime ricette. Vediamo più nel dettaglio cos'è il seitan.

Seitan fatto in casa
Come accennato, il seitan si ottiene dal glutine di alcuni cereali tra cui frumento, farro e grano khorasan. Per preparare il seitan fatto in casa si comincia da una farina forte come può essere una Manitoba o tipo 0 lavorata con acqua. Il panetto viene poi lavato più e più volte sotto un getto d’acqua così da rimuovere le proteine idrosolubili presenti nella farina, ossia albumina e globulina.
Il glutine di frumento rimasto è quindi composto da gliadina e glutenina, risulta povero di grassi e carboidrati ma ricco di proteine. Il panetto così ottenuto viene lessato in un brodo aromatizzato con salsa di soia, verdure e alghe.
Ricette con il seitan
Il seitan che si trova già pronto in commercio viene venduto a fette e può essere al naturale oppure alla piastra. In tutti i casi, prima del consumo è bene seguire le istruzioni riportate in etichetta per la cottura.
Il seitan è molto utilizzato nella cucina vegana e vegetariana come sostituto della carne. Con questo ingrediente dal sapore neutro è possibile preparare le scaloppine di seitan, al limone o al vino bianco, proprio come fareste con le classiche fettine di carne. Ottimo anche il seitan alla pizzaiola, con pomodoro, origano e mozzarella filante.
Spaziando tra le ricette più particolari, tagliato a dadini può andare a comporre degli spiedini, perfetti per una grigliata estiva. E il ragù di seitan lo conoscete? Basterà frullarlo grossolanamente e sostituirlo al macinato di carne per un sugo delizioso. La cottura è ridotta, niente a che vedere con il classico ragù alla bolognese!
Valori nutrizionali
Dopo avere visto cos'è il seitan, parliamo ora dei suoi valori nutrizionali. 100 grammi di prodotto apportano:
- 130 kCal
- 5,2 g di Carboidrati
- 24 g di Proteine
Il seitan è tuttavia carente di lisina, un amminoacido essenziale la cui assunzione andrà bilanciata con altri alimenti come legumi, tofu e salsa di soia. È inoltre povero, come del resto molti alimenti di origine vegetale, di vitamina B12 che andrà quindi integrata. Apprezzabile invece l’apporto di sali minerali come potassio e magnesio.
Curiosità
Il seitan è un alimento di origine orientale. Inizialmente si diffuse con il nome di kofu, ossia glutine di grano e solo in un secondo tempo, l’esperto di macrobiotica George Osawa lo chiamò seitan. Tradotto letteralmente significa cibo giusto: giusto perché alla portata di tutti, giusto per l’ambiente ma anche giusto per sostituire la carne. Ricordiamo infatti che il seitan viene utilizzato per preparare surrogati della carne adatti a un’alimentazione vegana e vegetariana come salsicce, wurstel, hamburger e spezzatini.
