Scioglimento ghiacciai: uno su tre sparirà entro il 2050, dice l'Unesco

Lo scioglimento nei ghiacciai non lascerà scampo ad almeno un ghiacciaio su tre. È quanto emerge da nuovi dati che arrivano dall’UNESCO riguardo ai siti Patrimonio dell’Umanità. Un patrimonio planetario destinato a sciogliersi letteralmente entro il 2050. Per gli altri due terzi dei ghiacciai dei siti UNESCO è possibile la salvezza ma solo se l’aumento delle temperature verrà contenuto entro gli 1,5°C come da accordi di Parigi: un obiettivo, ad oggi, ancora molto lontano.

Un terzo dei ghiacciai destinato allo scioglimento
Secondo l’UNESCO dei 18.600 ghiacciai che rientrano in 50 siti Patrimonio dell’Umanità almeno il 33% è ormai inevitabilmente destinato a sciogliersi. Un recente studio ha mostrato come questi ghiacciai si stiano ritirando a ritmi vertiginosi a causa dell’aumento costante delle temperature che sta interessando la Terra. Le stime mostrano come ogni anno il pianeta perda 58 miliardi di tonnellate di ghiaccio, un ritmo che pare inarrestabile e che è destinato a condannare migliaia di ghiacciai.
“È ancora possibile salvare i ghiacciai nei restanti due terzi dei siti se l'innalzamento delle temperature non supera 1,5°C rispetto al periodo preindustriale” si legge nella nota UNESCO. Ma l’intervento necessario di riduzione delle emissioni di carbonio e altri gas serra pare ancora un obiettivo lontano.
Milioni di persone a rischio
Oltre a spingere per la riduzione delle emissioni l’UNESCO punterà a istituire un fondo internazionale per il monitoraggio e la conservazione dei ghiacciai. Tale fondo sosterrebbe la ricerca, promuoverebbe reti di scambio tra le parti interessate e attuerebbe misure di allerta per la riduzione del rischio di catastrofi dovute agli scioglimenti. Una magra consolazione, considerando come i ghiacciai siano una fonte di acqua pulita per uso domestico, agricoltura ed energia per circa metà dell’intero genero umano.
“Quando i ghiacciai si sciolgono rapidamente, milioni di persone affrontano la scarsità d'acqua e il rischio maggiore di disastri naturali come le inondazioni. Milioni di persone rischiano di perdere la casa in conseguenza dell’innalzamento del livello del mare” ha detto Bruno Oberle Direttore Generale dell'Unione Internazionale per la Conservazione delle Natura.
Quali ghiacciai sono a rischio scioglimento?
Secondo l’UNESCO in Europa entro il 2050 perderemo i ghiacciai delle Dolomiti e dei Pirenei, nel Nord America sono destinati allo scioglimento i ghiacciai del parco di Yellowstone, Yosemite e del Waterton Glacier International Peace Park. In America del Sud spariranno i ghiacciaci parco nazionale Los Alerces (Argentina) e del parco nazionale Huascaran (Perù). In Asia sono a rischio i ghiacciai delle aree protette dello Yunnan (Cina) e nel Tien-Shan (Kazakistan). In Africa, tutti i ghiacciai presenti nei siti patrimonio UNESCO sono destinati allo scioglimento entro metà del secolo, senza eccezioni.
