Qual è la verdura autunnale?

La verdura autunnale è una tavolozza di colori. Tra i vegetali di stagione troviamo, infatti, tanto quelli a foglia verde, quanto la colorata zucca e le rosse barbabietole. Ogni prodotto si dimostra un concentrato di sostanze nutritive utili per l’organismo e, con un po’ di equilibrio, affrontare il cambio di stagione si fa più semplice. Andiamo allora a scoprire quali opzioni ci offre la natura per prepararci all’arrivo del freddo.

Verdura autunnale: l’elenco
Nella verdura autunnale troviamo:
- Bietole
- Broccoli
- Carciofi
- Cardi
- Carote
- Catalogna
- Cavoli
- Cavolini di Bruxelles
- Cavolfiori
- Cicorie
- Cipolle
- Finocchi
- Funghi
- Porri
- Radicchi
- Sedano
- Spinaci
- Zucche
Verdura autunnale: le crucifere
Nella verdura autunnale occupano un posto di rilievo le crucifere. Cavoli, cavolini di Bruxelles, broccoli e verza aiutano a fare il pieno di nutrienti. Sono, infatti, ricchi di vitamine e minerali. Si confermano, poi, dei perfetti alimenti detox e degli alleati contro l’anemia.
Verdura autunnale: la zucca
A fare da regina indiscussa della verdura autunnale è la zucca. Essa è ricca di vitamina E e di betacarotene, oltre che di potassio e selenio. È l’ingrediente perfetto per ricette dolci e salate e fa anche da grande alleata dell’intestino.
Verdura autunnale: finocchi, carciofi e altri detox
Tra le verdure di stagione in autunno troviamo anche dei grandi alleati della digestione. Sulle bancarelle ortofrutticole si ritagliano, infatti, un posto di rilievo carciofi e finocchi, che si rivelano anche un toccasana per i reni e dei potenti detox naturali. Non sono da meno radicchio e cicorie, con il loro sapore amaro, né spinaci, cipolle, porri, bietole e sedano.
I cardi esercitano un’azione depurativa altrettanto significativa e risultano anche una preziosa fonte di fibre. Per fare il pieno di antiossidanti vengono, invece, in nostro soccorso le carote, che agiscono da antinfiammatori naturali.
Verdura autunnale: i funghi
Nella verdura autunnale un posto di rilievo va riservato ai funghi, tanto benefici, quanto potenzialmente letali. Le varietà commestibili vantano un importante contenuto di minerali. Ben rappresentati sono calcio, potassio e magnesio, che rendono l’alimento un toccasana per il sistema cardio- circolatorio. I funghi restano sconsigliati per chi soffre di patologie che interessano il fegato.
