Perché i cani mangiano l’erba?

I cani che mangiano l’erba sono molti e i padroni che se ne domandano il perché sono altrettanti. Questo quesito ha, in realtà, diverse riposte. Qualificare il fenomeno come normale o problematico a priori non è, insomma, possibile, ma saperne di più lo è eccome. La buona notizia è, per altro, che le opzioni per evitare che Fido si abbuffi di steli non mancano.

Miti da sfatare
I quesiti sul perché i cani mangiano l’erba esistono da decenni. Tutti i fenomeni di ingestione di corpi estranei non qualificabili come alimenti rientrano nel picacismo. Dalla passione per gli steli è, però, attratto il 79% dei nostri amici a 4 zampe e ciò rende tale abitudine molto comune. Molti credono, poi, che il cane faccia scorpacciate di erba per depurare il proprio organismo, tramite il vomito che essa induce. Distinguere tra causa e conseguenza non è, però, facile. In uno studio della UC Davis School of Veterinary Medicine solo il 9% dei cani è risultato avere problemi di stomaco precedenti. Non tutti, per altro, vomitano dopo l’abbuffata e, anzi, nello stesso lavoro, tale percentuale era solo del 22%.
Perché i cani mangiano l’erba?
Al di là dei luoghi comuni il dubbio sul perché i cani mangiano l’erba rimane diffuso. In alcuni casi a determinare questa abitudine potrebbero essere problemi nutrizionali. Il cane ha, infatti, bisogno di fibre e l’erba ne fornisce un importante apporto. Una volta accertato che la dieta non c’entra si può, però, cercare altrove. L’istinto è un’altra possibile motivazione. Allo stato selvatico i cani si procurano cibo cacciando e, mangiando ogni parte delle proprie prede, finiscono per ingerire anche erba e altri vegetali da queste mangiati. Ansia e noia sono altre ragioni che devono essere considerate. Non è, comunque, da escludere che alcun amici a quattro zampe banchettino con gli steli per puro gusto, apprezzandone consistenza e freschezza.
Quando e come intervenire
Non sempre davanti a cani che mangiano erba è lecito allarmarsi. Se l’animale non vomita, o lo fa sporadicamente, in generale è possibile escludere disturbi seri. Un’adeguata profilassi rimane, comunque, necessaria, poiché, come effetto collaterale delle scorpacciate, Fido può ingerire dei parassiti. Correggere il comportamento dei nostri amici a quattro zampe rimane, poi, possibile. Munirsi di bocconcini per distrarli e condizionarli, così che si orientino verso altro, è una buona idea. Per i cani bisognosi d’attenzione potrebbe essere sufficiente una parola d’incoraggiamento o un tocco. È poi fondamentale fare in modo che i nostri compagni animali scarichino le energie in eccesso. Per i cani annoiati, infine, dei giochi stimolanti potrebbero avere maggiore appeal del nostro prato di casa.
Sapere che i cani che mangiano l’erba sono molti è consolante, ma non aiuta a stabilire perché il nostro lo faccia. In caso di permanenti manifestazioni di malessere rivolgersi al veterinario rimane l’unica strada. È evidente che, in molti casi, tirare un sospiro di sollievo è possibile. La speranza è che Fido non conosca il proverbio secondo cui l’erba del vicino è sempre più verde.
