Le bottiglie di plastica si possono riutilizzare?

Le bottiglie di plastica si possono riutilizzare? Per provare a rispondere a questo interrogativo ci viene in soccorso un articolo di Altroconsumo, che fa alcune distinzioni necessarie per fare chiarezza. Parlare di plastica, infatti, non aiuta ad individuare una sola categoria di prodotti o un solo materiale.
False credenze
Chiariamolo subito: sarebbe meglio non riutilizzare le bottiglie di plastica. La motivazione addotta a questa considerazione riguarda una sostanza in particolare, il bisfenolo A o, più semplicemente BPA. La credenza più diffusa sostiene che questa sostanza possa migrare, con un uso prolungato, dal contenitore agli alimenti, o in questo caso alle bevande. C’è solo un problema a riguardo: le comuni bottiglie di plastica sono fatte di Polietilene Tereftalato, altrimenti noto come PET. Questo materiale non contiene BPA.
A contenerlo, prima del divieto di produzione, erano invece altri oggetti prodotti in policarbonato, una plastica rigida, come biberon, boccioni d’acqua e anche ciucci per bambini. Quindi perché non riutilizzare le bottiglie di plastica? Quest’ultime, purché non contengano BPA, sono pensate per un solo utilizzo seguito dal riciclo. Un riuso prolungato infatti rischia di comprometterne le caratteristiche strutturali, mettendo a repentaglio il contenuto. Inoltre queste, dopo il primo utilizzano, tendono ad essere soggette a contaminazioni batteriche, le quali vanno ad incidere sulla nostra salute. La soluzione l’abbiamo sotto gli occhi: le bottiglie di vetro. Questo infatti si presta molto di più al riutilizzo, dal momento che può essere lavato più facilmente e con più efficacia. Quindi se volete aiutare l’ambiente e la vostra salute utilizzate il vetro e, soprattutto, non dimenticatevi di riciclare!
