La luce a LED può rovinare il latte
L’effetto dannoso della luce a LED sul latte dipende dall’intensità e dalla durata dell’esposizione. Tanto più la luce è intensa e tanto più a lungo il latte è esposto alla fonte luminosa, tanto più velocemente avviene il deterioramento. Tuttavia anche esposizione a luce di bassa intensità, fino a 1068 lux, può causare un degrado in sole 4 ore. Considerando quanto a lungo le confezioni possono restare sugli scaffali, si tratta di un problema non indifferente.
A fare la differenza in questo caso è la confezione: confezioni trasparenti o semitrasparenti sono ovviamente quelle che più espongono il latte ai danni inflitti dalla luce. La soluzione migliore per i consumatori sarebbe quindi quella di scegliere latte in confezioni studiate apposta per ridurre al minimo l’esposizione alla luce LED dei supermercati. Nei test in laboratorio i latte contenuto in queste confezioni ha conservato quasi interamente la quantità di vitamina B2 e ha perduto solo il 16% di vitamina A. Nelle confezioni non pensate per la protezione luminosa il latte ha perso quasi interamente la vitamina B2 e circa il 93% della vitamina A.
Fonte: University of Newcastle

Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.
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