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Estinzione uccelli, prima specie scomparsa da 3 continenti per colpa dell’uomo

Estinzione uccelli, prima specie scomparsa da 3 continenti per colpa dell’uomo

Le specie di uccelli in via di estinzione sono sempre di più e ora il Chiurlottello è il primo migratore a essere scomparso da 3 continenti.

I dati sugli uccelli a rischio estinzione sono da anni allarmanti e oggi a mostrare quanto sia drammatico il quadro ci pensa una storia esemplare. Uno studio pubblicato in IBIS ha, infatti, evidenziato che per la prima volta è scomparso un volatile diffuso su ben 3 continenti. Alla triste sorte toccata al Chiurlottello hanno contribuito diversi fattori e tutti hanno un denominatore comune: l’uomo.

Estinzione uccelli, prima specie scomparsa da 3 continenti per colpa dell’uomo
@envatoelements

Estinzione uccelli: scomparse recenti 

La lista degli uccelli in via di estinzione continua ad allungarsi e, purtroppo, anche quella delle specie definitivamente scomparse. Tra il 1500 e oggi i cieli hanno dovuto dire addio a 164 volatili e ora la scienza testimonia che al 96% nella categoria c’è una new entry. Si tratta del Numenius tenuirostris, comunemente conosciuto come Chiurlottello, un uccello appartenente alla stessa famiglia di beccacce e beccaccini. 

A fare scalpore è il fatto che tale animale migratore avesse un areale di diffusione amplissimo. Esso era, infatti, solito nidificare nella zona della Siberia occidentale, per poi svernare tra Europa mediterranea, Medioriente e costa Nord-Africana. L’ultimo avvistamento ufficiale dell’uccello risale al 1995 ed è avvenuto in Marocco.

Uccelli in via di estinzione ed uccelli estinti

Per certificare che un uccello in teoria in via di estinzione è ufficialmente scomparso è necessario un lungo lavoro. A indagare sul Chiurlottello ci ha quindi pensato un team di RSPB, BirdLife International, Naturalis Biodiversity Center e Natural History Museum. I ricercatori hanno elaborato un modello probabilistico basato su avvistamenti, accertati e non, campioni conservati in musei, entità delle minacce alla sopravvivenza della specie e sforzi per salvarla. 

Da quando il Chiurlottello è stato dichiarato protetto nel 1988 gli scienziati hanno condotto varie spedizioni nei Paesi noti per ospitare siti di nidificazione, senza mai ottenere risultati. L’ultima parola spetta ora alla IUCN ma i dati sembrano non offrire speranze. È possibile, infatti, che la scomparsa della specie sia avvenuta già nell’anno dell’ultimo avvistamento.

Perché gli uccelli sono in via di estinzione? 

Gli uccelli in via di estinzione sono troppi. Metà delle circa 11.000 specie valutate da BirdLife International sono classificate come in qualche modo a rischio e l’uomo è il principale colpevole di tale situazione. In cima alle minacce che i volatili devono sopportare figura, infatti, il cambiamento climatico, che sconvolge cicli di migrazione e catene trofiche. 

Frammentazione degli habitat e continuo aumento dei tassi di inquinamento non fanno altro che aggravare il quadro. Il Chiurlottello, essendo un uccello di palude, ha dovuto, per altro, anche fare i conti con il degrado e la progressiva scomparsa delle zone umide. Le esatte proporzioni relative all’impatto dei diversi fattori non sono chiare ma appare evidente che il loro mischiarsi risulta letale.

Alex Bond, fra gli autori, ha spiegato che lo status degli uccelli in via di estinzione non sembra destinato a migliorare. Nicola Crockford, altro membro del team, ha sottolineato che la sorte dei volatili rappresenta un indicatore per valutare l’efficacia di ogni sforzo di conservazione della biodiversità. Dato che molte specie si spostano tra una nazione e l’altra, infatti, ogni progetto richiede interventi ampi e collaborazione internazionale.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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