Cos'è la birra fritta

Friggere la birra si può, lo ha dimostrato Mark Zable, con una ricetta unica che per la prima volta è riuscita nell’impresa di servire un liquido - una gustosa birra scura - fritto. Il risultato prende forma in una sorta di raviolo fritto ripieno proprio di birra fritta.
L’invenzione della birra fritta
Tre anni ci sono voluti all’inventore Mark Zable per affinare la ricetta, i cui dettagli risultano ancora segreti. Ciò che ne deriva è piuttosto simile a dei ravioli costituiti di una impasto salato molto simile a quello dei pretzel al cui interno è contenuta la birra scura. Il tutto viene fritto in olio bollente per ben 20 secondi. Ciò che è stato chiarito dal creatore è che non vi sono ingredienti segreti coinvolti, solo un’attenta e studiata preparazione.
Ma di cosa sa la birra fritta? La sensazione in bocca pare essere deliziosa! Chi ha avuto la fortuna di assaggiarli l’ha descritta come l’equivalente di addentare un pretzel caldo e subito dopo rinfrescarsi la bocca con un bel boccale di birra. Insomma, il matrimonio perfetto! Il prezzo a cui questa specialità è stata venduta è anche piuttosto ragionevole: 5 dollari per 5 «ravioli». Tuttavia la birra fritta non è proprio per tutti, infatti, la Texas Alcoholic Commission, ha stabilito che per godersi questa prelibatezza sia necessario aver compiuto 21 anni, l’età minima per bere negli States. La domanda che sorge spontanea è: arriverà mai la birra fritta anche da noi? Un po’ ci speriamo…
