Un'alternativa sostenibile alla Festa della Donna: 5 idee

Basta cene con le amiche e discoteca fino a tardi. Molte comitive di amiche sono stanche di festeggiare sempre alla solita maniera. Ecco, dunque, come organizzare una Festa della Donna alternativa, e, per le ambientaliste più convinte, magari anche sostenibile.

Shopping sì, ma al vivaio
Negli ultimi anni la Festa della Donna è diventata sempre più un appuntamento con il consumismo. Se proprio non volete rinunciare ad un pomeriggio di shopping con le amiche, trovate il modo di farlo in maniera meno impattante sull’ambiente. Una valida alternativa sostenibile potrebbe essere recarsi presso un vivaio. Stare nel verde ha un potere rigenerante, e poi in questo periodo stanno sbocciando i primi fiori primaverili con i loro colori sgargianti che mettono allegria. Sarà quindi un’ottima occasione per rilassarsi in compagnia. Ognuna potrà acquistare una piantina aromatica diversa e scambiare poi qualche fogliolina con le amiche. Le più competitive potranno invece sfidarsi nell’impresa di realizzare il balcone più fiorito.
Corso riciclo creativo
Un’altra valida alternativa sostenibile per la Festa della donna è partecipare con le amiche a un corso di riciclo creativo. Ormai se ne trovano in tutte le città d’Italia e per tutti i gusti e tutti i livelli di manualità. Il divertimento è garantito e al termine dell’attività avremo trascorso del tempo in compagnia, allegramente e imparando qualcosa di utile. Le amiche che si sentono più a loro agio con un mestolo in mano piuttosto che con un cacciavite potranno optare per un corso di cucina zero waste o uno specifico sull’autoproduzione.
Festa della donna al Parco Avventura, un’alternativa green e sostenibile
Se siete avventurose e potete prendervi mezza giornata libera, il Parco Avventura è una di quelle esperienze che andrebbero fatte almeno una volta con le amiche. Scalerete gli alberi, vi ritroverete su ponti sospesi nel vuoto, vi dovrete lanciare con una liana da un albero all’altro. Ma niente paura, perché sono previsti diversi livelli di difficoltà, da quello per le principianti a quello per le esploratrici più esperte. Inoltre, in occasione della Festa della Donna, è certo che, se ve ne fosse bisogno, arriverebbe Tarzan in aiuto!
Aiutare un rifugio per animali
Un altro bellissimo modo per trascorrere la Festa della Donna in maniera alternativa è organizzare una visita presso un rifugio per animali o in un gattile o canile. Organizzandovi per tempo con i gestori, potreste proporre il vostro gruppo di amiche come una vera e propria squadra d’intervento per lavori eccezionali o per aiutare i volontari già attivi presso il centro.
L’intramontabile cena tra amiche
Se durante il giorno lavorate e quindi l’unico momento per festeggiare la Festa della Donna con le amiche è a cena, avete più di una alternativa per consumare un menú sostenibile. Se abitate nella stessa zona, potrete darvi appuntamento tutte a casa di una e chiamare uno chef a domicilio che venga a preparare qualche ricetta vegetale e cruelty-free. Se invece preferite uscire a cena, scegliete un ristorante raggiungibile a piedi o in bicicletta se siete amanti delle 2 ruote. Ci sono ormai diverse app o siti che elencano ristoranti vegani e sostenibili sparsi su tutto il territorio.
