Vino e gelato, l’abbinamento giusto esiste!

Con pochi accorgimenti e molti azzardi, è possibile abbinare vino e gelato! Un abbinamento, tuttavia, tutt’altro che immediato: «Si tratta di una scelta delicata, che richiede attenzione e competenza – dicono gli esperti dell’Istituto del Gelato Italiano – è, però, possibile ottenere dei risultati gratificanti.»
Tre regole per abbinare vino e gelato
Per degustare insieme vino e gelato, bisogna tenere ben presenti i seguenti aspetti: la temperatura di servizio, il principio di concordanza e l’ordine di degustazione. Innanzitutto, il gelato deve essere servito a una temperatura adatta ossia tra i 12 e 15°C sotto zero, mentre il vino, per compensare la temperatura di percezione, deve avere circa due gradi in più rispetto alla normale temperatura di servizio.
L’abbinamento si basa sul principio della concordanza dei sapori: il vino da abbinare al gelato deve essere dolce e non troppo alcolico, così da non annullare l’accostamento. Inoltre, è necessario scegliere il vino in base alle singole caratteristiche gustative del gelato, in particolare la grassezza e l’aromaticità. Infine, un dettaglio fondamentale è l’ordine di degustazione: il vino deve essere servito e degustato prima del gelato.
Consigli per l’abbinamento perfetto
Con le creme, quali pistacchio o nocciola, è consigliato abbinare vini densi, tendenzialmente dolci, così da bilanciare la componente grassa. Con i gelati di frutta è bene abbinare un Moscato o qualsiasi altro vino con un alto residuo zuccherino, così da richiamare aromi e profumi.
Naturalmente individuate delle linee guida, è possibile azzardare accostamenti estremi, confrontandosi anche con l’evoluzione e l’originalità stessa nella produzione di gelato. Quindi, perché non provare ad abbinare un bicchiere di Chianti classico a una coppa di gelato al cioccolato fondente?
