Spreco alimentare: perché buttiamo via metà del cibo che compriamo?
Lo spreco alimentare domestico secondo i ricercatori è il risultato di una lunga serie di cattive abitudini. In prima battuta la disorganizzazione negli acquisti e in particolar modo la mancanza di pianificazione dei pasti. Se il sovra-acquisto è una delle ragioni portanti, a fare la differenza spesso è la difficoltà a interpretare le etichette e le date di scadenza.
Tra le altre curiosità emerse dalla ricerca sullo spreco alimentare, le persone che puliscono più frequentemente il frigorifero finiscono per gettare via più cibo. Al contrario, coloro che prestano più attenzione alle etichette e alla composizione degli alimenti sono più attenti e meno propensi allo spreco. Inoltre le famiglie più giovani sono più propense al sovra-acquisto e allo spreco alimentare rispetto alle famiglie con persone oltre i 65 anni. Secondo i ricercatori una maggiore cultura del consumatore e una legislazione più chiara sullo standard e sul significato delle etichette potrebbe influire enormemente sulla riduzione degli sprechi in casa.

Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.
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