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Quali sono le piante sacre nel mondo

Quali sono le piante sacre nel mondo

Le piante sacre sono piante considerate magiche o divinatorie dalle popolazioni ed ecco quali sono e come sono cambiate nel tempo.

Trattare in maniera esaustiva le piante sacre è un lavoro enciclopedico. Ogni cultura ha le sue e nel tempo sono cambiate. Ma cosa rende una pianta sacra? Di certo non nasce come tale. È l'uomo ad averle attribuito determinate proprietà quando, osservandola, si è accorto di un legame più profondo tra la pianta e la natura. 

Quali sono le piante sacre nel mondo
@envatoelements

Piante sacre: quali sono

Le piante sacre sono spesso piante medicinali ma non sempre. Soprattutti negli altri continenti sono piante allucinogene e stupefacenti, utilizzate per accedere a stati di coscienza alterati. Rientrano in questa categoria

  •  Jurema: allucinogeno più potente della terra. Contiene la molecola di DMT anche nota come molecola dello spirito, veniva utilizzata dagli indigeni del Brasile per produrre una bevanda simile all'ayahuasca.
  • Ruta siriana: contiene un principio in grado di impedire alle molecole di DMT di scomporsi prima di arrivare al cervello. 
  • Tabacco: veniva fumato dagli indigeni in occasioni importanti. Inoltre in abbinamento all'ayahuasca serviva da stimolante. Sciamani e guaritori invece lo utilizzavano per allontanare le energie negative. 
  • Loto blu: ci spostiamo nell'antico Egitto per ammirare le tracce della Nimphaea cerulea in antiche pitture che raffiguravano celebrazioni rituali
  • Basilico: non ci riferiamo alla varietà aromatica ma al basilico sacro (Ocimum sanctum) sacro in India dove i testi raccontano come Krishna avesse benedetto la dea Vrinca facendole prendere le sembianze di questa pianta. 
  • Salvia divinorum: cresce spontanea nelle foreste messicane e contiene salviorina A in grado di indurre in stati di coscienza alterati le cui visioni possono risultare talvolta terrificanti.

Piante sacre ai nativi americani

Dobbiamo rivolgere la nostra attenzione ai nativi americani e poi ai Celti e ai Romani per avvicinarci a un concetto di pianta sacra più legato alle sue proprietà curative e "magiche". 

  • Girasole: oltre a utilizzare i semi per produrre olio e cosmetici, la polvere di girasole veniva utilizzata dai guerrieri per cospargersi il corpo e i vestiti per infondere coraggio e affrontare i pericoli a testa alta. 
  • Rosa canina: sacra per via della sua funzione protettiva nei confronti degli spiriti malvagi.
  • Salvia: utilizzata dagli sciamani per purificare l'ambiente e le persone dalle energie negative. 

Piante sacre ai romani 

L'elenco delle piante sacre ai romani è davvero esteso. Dal mirto alla menta passando per la vite e il fico, i romani erano soliti attribuire alle piante moltissime proprietà, soprattutto celebrative come nel caso dell'alloro. Eccone un paio dalle caratteristiche interessanti: 

  • Finocchio: secondo Plinio era in grado di curare ben 22 malattie rivelandosi una vera e propria farmacia naturale. 
  • Ulivo: per i Cristiani era considerata la pianta sacra portata dalla colomba che Noè liberò dall'arca dopo il diluvio. I romani le utilizzarono poi per creare corone con cui cingere i capi di uomini illustri.

Piante sacre ai Celti

L'elenco delle piante sacre ai Celti è davvero sconfinato. Si tratta infatti di una popolazione dal forte legame con la terra pertanto erano soliti notare del sacro in molti elementi naturali. Oltre al Sambuco, dal quale ricavavano il legno per le bacchette e per i flauti di Pan, e il Sorbo, utilizzato per bastoni e amuleti ecco due tra le piante più importanti per i Celti:

  • Quercia: il legno veniva utilizzato per realizzare le bacchette magiche mentre i nodi, chiamati uova di serpente, servivano per gli incantesimi. Infine le foglie trovavano impiego nei rituali di purificazione
  • Salice: anche chiamato albero degli incantesimi, i luoghi dove cresceva erano considerati magici

Beatrice Piselli
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Dopo una Laurea in Ingegneria mi sono allontanata dai numeri e avvicinata a nuove forme di espressione, come la fotografia e la scrittura. Il mio blog, Il Cucchiaio Verde, racchiude entrambe le passioni e ha come filo conduttore uno stile di vita vegetariano.
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Dopo una Laurea in Ingegneria mi sono allontanata dai numeri e avvicinata a nuove forme di espressione, come la fotografia e la scrittura. Il mio blog, Il Cucchiaio Verde, racchiude entrambe le passioni e ha come filo conduttore uno stile di vita vegetariano.
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