La Via degli Dei: esempio di turismo lento nella natura

La Via degli Dei è un percorso di 130 km ed è considerato uno degli esempi più importanti per la valorizzazione del turismo lento in Italia. Partendo da Bologna e arrivando a Firenze, il percorso dà la possibilità di vivere un’esperienza unica. Un vero e proprio viaggio nella natura, alla scoperta del territorio tosco-emiliano.
Il cammino lungo la Via degli Dei
L’antico percorso veniva effettuato già in epoca estrusco-romana, e attraversa gli Appennini. Percorrendo questa strada, si è completamente immersi nella natura: che sia a piedi oppure in mountain bike, è la meta ideale per chi ama l’aria aperta e il trekking. La Via degli Dei parte da Piazza Maggiore, per poi seguire il fiume Reno fino a Sasso Marconi. Si giunge a Firenze con una spettacolare vista dall’alto da Fiesole, ammirando la bellezza incontaminata dei boschi di faggi.
Tra le tappe più suggestive anche il Monte Adone, Riserva naturale del Contrafforte Pliocenico, il Castello del Trebbio amato da Lorenzo il Magnifico, la Pieve di Sant’Agata che ospita musei di arte sacra e contadina e il teatro romano di Fiesole.
La valorizzazione del turismo lento e della natura
«Come il 2016 è stato l’anno nazionale dei cammini, il 2017 l’anno nazionale dei borghi e il 2018 l’anno del cibo italiano, il 2019 sarà l’anno del turismo lento». Così aveva dichiarato Dario Franceschini, ex ministro dei Beni culturali e del turismo. Per ridare valore a questo tratto appenninico pieno di bellezze naturali, la Confcommercio, insieme alla Fondazione Romualdo Del Bianco e a Life Beyond Tourism, ha pianificato tutta una serie di iniziative: un «educational tour» con i giornalisti della stampa specializzata, la realizzazione di due mappe del percorso in collaborazione con l’Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR) e infine un contest fotografico dedicato ai visitatori della Via degli Dei.
La promozione di percorsi turistici poco conosciuti ha anche l’obiettivo di controbattere al massiccio afflusso turistico verso la città di Firenze e porre sotto i riflettori zone come quella del Mugello, altrettanto ricche di bellezze paesaggistiche e artistiche. Scegliere mete diverse significa anche sperimentare esperienze diverse, che in questo caso, sono all’insegna della sostenibilità e del rispetto della natura.
