La prima etichetta smart è su una bottiglia di vino italiano biologico

Un’etichetta smart su una bottiglia di vino italiano biologico pronta a svelarvi tutti i suoi segreti. Questa l’innovazione introdotta dalla cantina pugliese Colli della Murgia. Basterà l’ausilio di uno smartphone per avere accesso a un assistente digitale personale. Ecco come funziona questa etichetta tecnologica.
Un’etichetta smart per avvicinare il produttore al consumatore
Non sempre il consumatore ha l’opportunità di comprendere appieno l’affascinante e complesso mondo fatto di duro lavoro, passione e sapienza artigianale che si cela all’interno del suo calice. Da questa osservazione nasce l’idea di un’etichetta smart, per la prima volta posta su un vino italiano biologico. Come è biologica l’intera produzione della cantina la quale ha deciso di crearsi un nuovo e tecnologico canale per comunicare direttamente col cliente.
L’etichetta smart concretamente non è altro che un QR Code posto sulla retro-etichetta che consente con lo smartphone di accedere al proprio assistente digitale e ottenere tutte le informazioni necessarie per conoscere e apprezzare il vino che si sta per bere. La cantina di chiara di ricevere scannerizzazioni delle etichette del suo vino biologico provenienti da tutto il mondo. Un risultato che sta a sottolineare la lungimiranza e l’apertura al progresso della cantina, tra le altre cose, la prima in Puglia a produrre BIO.
Un’altro aspetto positivo che riguarda l’apposizione di un’etichetta smart a un vino italiano biologico riguarda anche l’incontro tra tecnologia, natura e tradizione che in questo caso si incontrano in maniera armoniosa, in un perfetto equilibrio.
