La dieta mediterranea fa bene, ma solo se biologica

Grazie alla presenza ridotta di carne, latticini e grassi saturi e con la presenza abbondante di pesce e verdure, la dieta mediterranea è spesso ritenuta più salutare rispetto ad altre diete. Secondo un recente studio che ha coinvolto diverse università europee tra cui l’Università di Oslo e l’Università di Newcastle, potrebbero non essere tutte rose e fiori. La dieta mediterranea sarebbe sì meglio di altre, ma solo se biologica. Il rischio altrimenti è, paradossalmente, di assumere più pesticidi rispetto ad altri regimi alimentari.

Dieta mediterranea biologica e tradizionale a confronto
Lo studio ha messo a confronto gli effetti di una sana dieta mediterranea con una dieta “occidentale”, dove tipicamente abbondano alimenti grassi e carni rosse. Sono state messi a confronto anche gli effetti di una dieta mediterranea biologica, rispetto a una dove frutta e verdura venivano coltivati con metodi “tradizionali” cioè con presenza in campo di fertilizzanti e pesticidi.
Per il test sono stati coinvolti 27 studenti britannici mentre tutti i campioni di alimenti sono stati valutati per 492 principi attivi utilizzati come prodotti per la protezione delle colture o come possibili contaminanti negli alimenti. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista American Journal for Clinical Nutrition.
I benefici di mangiare biologico
Secondo i risultati osservati dal team di ricerca, il passaggio da una dieta “occidentale” a una mediterranea non biologica ha portato ad un aumento dell’assunzione di pesticidi e organofosfati 3 volte superiore. La situazione invece cambiava drasticamente quando frutta e verdura tipiche della dieta mediterranea erano coltivati in aziende biologiche certificate. In questo caso, l’assunzione di pesticidi era di ben 10 volte inferiore.
Secondo i ricercatori lo studio è prova di come il metodo di produzione dei nostri alimenti sarebbe il principale responsabile della nostra esposizione a pesticidi e fertilizzanti chimici. Per la dieta mediterranea in particolare, la forte componente di frutta e verdura aumenta paradossalmente l’esposizione, rischiando di vanificare tutti i benefici di una alimentazione povera di grassi. Per il professor Per Ole Iversen dell’Università di Oslo: “I benefici per la salute derivanti dall'aumento del consumo di frutta, verdura e cereali integrali sono parzialmente diminuiti dalla maggiore esposizione ai pesticidi”. Se si sceglie quindi una dieta mediterranea è quindi meglio sincerarsi dell’origine biologica di frutta e verdura.
