Il vino come la conosciamo oggi potrebbe sparire?
Invece di consentire alle piante di riprodursi naturalmente, le viti vengono manipolate e riprodotte con metodi di propagazione vegetativa come innesti o ripiantando tralci. In questo caso la componente genetica della vite rimane identica e il processo, ripetuto per centinaia di anni, ha portato ad una vite oggi estremamente simile a quella di 2000 anni fa.
La soluzione, in questo caso, sarebbe abbandonare l’idea di voler sempre lo stesso vino in tavola. Per mantenere l’industria vitivinicola sana in futuro potrebbe essere necessario dire addio a sapori noti in favore di nuove varietà. E chissà, vista la crescente voglia di sperimentare potrebbe essere anche il momento giusto per smettere di bere lo stesso vino dei nostri antenati.

Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.
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