I fertilizzanti diventano intelligenti per salvare il pianeta

Tra i prodotti più ostracizzati, anche i fertilizzanti diventano intelligenti con lo scopo di salvare il pianete senza rinunce. Le tecnologie agricole stanno convertendo nella direzione di posizioni di maggiore tutela dell’ambiente, senza dover subire particolari rinunce a livello produttivo.
Cosa sono i fertilizzanti intelligenti
Affermare che i fertilizzanti stanno diventando intelligenti, può suonare strano ma la realtà non è poi così distante. Da quando l’industria agricola ha avuto accesso ai fertilizzanti non ha mancato di farne un largo uso nel nome della produttività. Tuttavia, i rischi a essi connessi hanno fatto maturare nei produttori e nei consumatori una rinnovata sensibilità che ha condotto l’industria e i prodotti a evolversi. Attualmente sono disponibili in commercio quelli che vengono definiti fertilizzanti intelligenti, il cui impatto è notevolmente ridotto.
I fertilizzanti diventano intelligenti abbandonando la classica forma granulare solubile, venendo incorporati in speciali capsule. Queste possono svolgere funzioni differenti, come un rilascio graduale e ponderato della sostanza o, nei casi più sofisticati, un rilascio selettivo basato sulle particolari condizioni del terreno. Dall’umidità, alla temperatura, fino all’acidità, tutte variabili a cui i fertilizzanti smart sono in grado di reagire, limitando grandemente la loro presenza non necessaria nel terreno e l’intervento umano.
Per quanto vi siano posizioni completamente contrarie al loro uso, i fertilizzanti diventati intelligenti, potrebbero essere un compromesso accettabile da tutte le parti interessate. Una tecnologia che se unita all’intelligenza artificiale, alle rilevazioni satellitari, ai sensori ad alta precisione potrebbe trasformare il volto dell’agricoltura e ridurre grandemente le sue emissioni in atmosfera. In poche parole: contribuire a salvare il pianeta.
