Doggy bag: chiederla per combattere lo spreco alimentare
Si chiamano doggy bag e sono un’arma potente per combattere lo spreco alimentare. Nonostante noi italiani non siamo abituati a chiedere gli avanzi al ristorante, in modo da poterli portare a casa, nel mondo è diventata giustamente un’abitudine. È un ottimo modo per evitare che la fatica di un grande chef venga sprecata solo perché abbiamo avuto gli occhi più grandi dello stomaco. L’Unione albergatori di Bolzano ha lanciato un’iniziativa per far chiedere più spesso le doggy bag in hotel e ristoranti.
Troppo buono per finire nei rifiuti
L’idea è di dare la possibilità agli associati dell'Unione albergatori e pubblici esercenti dell'Alto Adige di accedere a contenitori riciclabili da usare come doggy bag. Del resto in tutta Italia si sta cercando di dare un forte giro di vite allo spreco alimentare e spingere in primis gli imprenditori a responsabilizzare i clienti potrebbe essere una mossa vincente.
Si calcola che nel Bel Paese ogni anno vengano buttati 8,5 miliardi di euro di alimenti, così l’associazione, con lo slogan «troppo buono per finire nei rifiuti», ha deciso di dare un segnale per un forte cambiamento di rotta. Noi come clienti in primis dovremmo essere interessati ad arrivare ad un consumo consapevole, soprattutto da punto di vista alimentare, anche alla luce del fatto che in molti paesi si muore ancora di fame.

Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.
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