Il tè aumenta la tua creatività

Avete il blocco delle scrittore? Siete in crisi creativa? State cercando in tutti i modi un’idea brillante ma non ne cavate un ragno dal buco? Sappiate che il tè aumenta la tua creatività. A sostenerlo è uno studio condotto dall’Università di Pechino e pubblicato sulla rivista specialistica Food Quality and Preference volto proprio a indagare le capacità dell’infuso sulla componente creativa dell’uomo.
Questione d’umore
Dopo soli pochi minuti dall’assunzione, studenti che avevano bevuto tè erano in grado di ottenere punteggi migliori nei test di creatività. Sebbene il tè contenga caffeina e teanina, sostanze notoriamente in grado di accrescere i livelli di allerta e attenzione dell’organismo, secondo i ricercatori il merito della «botta» di creatività deriverebbe dalla capacità del tè di mettere di buon umore e in questo modo accendere quelle aree del cervello capaci di ragionamenti creativi. Lo studio dell’Università di Pechino arriva dopo un'altra recente indagine condotta a dicembre secondo la quale l’assunzione di tè una volta al giorno ridurrebbe del 74% la possibilità di sviluppare un glaucoma.
Tè meglio dell’acqua
Il test ha interessato una cinquantina di studenti cinesi divisi in due gruppi. Ad un gruppo è stato somministrato tè nero mentre per il gruppo di controllo era a disposizione soltanto un bicchiere d’acqua. Agli studenti è poi stato chiesto di partecipare a differenti test di creatività tra cui, ad esempio, di produzione artistica partendo da dei blocchi standard di partenza. I risultati dei test sono stati poi giudicati da altri studenti estranei ai gruppi e all’oscuro di quale studente avesse o meno bevuto il tè. Sorprendentemente, nei test effettuati, coloro che avevano bevuto tè prima di effettuare le prove di creatività hanno poi ottenuto punteggi più alti dal gruppo giudicante.
Creatività in tazza
Secondo i ricercatori quindi l’assunzione di tè migliorerebbe la capacità del cervello di sviluppare nuove idee, cioè, ciò che generalmente si può riconoscere come creatività. «Indubbiamente caffeina e teanina hanno effetti sull’attenzione, componenti fondamentali per la funzione cognitiva» ha spiegato Yan Huang, leader del gruppo di ricerca «l’ammontare assunto dai partecipanti è tuttavia così modesto da essere trascurabile, inoltre la teanina migliora i processi di attenzione a lungo termine piuttosto che nell’immediato».
A quanto pare quindi sarebbe tutto dovuto alla capacità della bevanda di mettere «di buon umore». Una potenzialità che avrebbe funzionato così bene da generare un riscontro immediato sulle capacità creative. Insomma, se la capacità di prevenire patologie come glaucomi, Alzheimer e almeno due tipi di diabete non sono già motivi sufficienti per una tazza di tè al giorno, potrebbe esserlo la volontà di dare una spinta alla propria creatività o, quantomeno, alla volontà di guadagnare qualche minuto giornaliero di relax con una bella tazza di tè.
Fonti: Science Direct – Daily Mail – The Telegraph
