Al via orti su Marte con ulivi e pomodori
La colonizzazione di Marte passa anche dagli orti, e l’Italia a riguardo sta dando un forte contributo, dimostrando che anche ulivi e pomodori potrebbero essere coltivati, in condizioni controllate, anche sul pianeta rosso. Le soluzioni per gli orti spaziali sono molte, dalla lattuga in assenza di gravità passando per gli esperimenti già svolti nel deserto dell’Oman da equipe italiane.
Come coltivare orti su Marte
La Coldiretti ha sottolineato come la sperimentazione per le coltivazioni del futuro su Marte siano già in una fase avanzata di sperimentazione, anche in relazione alla recente scoperta del lago salato sotto la superficie del pianeta rosso. Se finora però le ricerche si sono concentrate su micro ortaggi e semplici piante come la lattuga, sembra ci sia spazio anche per piante più ingombranti come il pomodoro e addirittura l’ulivo.
L’ENEA, l‘Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, sta mettendo a punto un sistema per la coltivazione di piante legnose su Marte. Al Centro Ricerche di Portici, in provincia di Napoli, vengono simulate le condizioni del pianeta rosso e si studia la coltivazione di patate, pomodori, lattuga e basilico. Sembra che alla base ci sia un sistema molto simile a quello dell’idroponica.

Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.