10 cose che non sai sull’inquinamento dell’aria

Dell’inquinamento dell’aria, anche se sarebbe più corretto chiamarlo inquinamento atmosferico, se ne se sente parlare tutti i giorni: stop ai veicoli inquinanti, spegnimento e accessione dei riscaldamenti programmata, domeniche ecologiche. Ma siete sicuri di sapere proprio tutto su questo fenomeno che da anni ormai affligge il nostro pianeta?
I segreti dell’inquinamento dell’aria
Quando si parla di inquinamento dell’aria ci si riferisce a un’alterazione delle condizioni naturali dell’aria causate da sostanze nocive. Il momento storico che ha segnato un punto di non ritorno è stato quando l’uomo ha iniziato a sfruttare le risorse non rinnovabili, come quelle fossili, presenti sul pianeta.
Non è un caso quindi che le principali fonti di inquinamento siano da imputare proprio ai gas di scarico, al riscaldamento domestico e alle industrie. Ci sono altri aspetti però, forse meno noti, che riguardano l’inquinamento dell’aria. Vediamo di scoprirli insieme in 10 punti.
1. L’inquinamento dell’aria non è solo colpa dell’uomo.
Anche se come abbiamo detto sono i combustibili fossili a causare i maggiori problemi, non è trascurabile l’impatto che le fonti naturali, come i vulcani e gli incendi, hanno sull’inquinamento atmosferico.
2. Non solo impatto ambientale
Se del buco dell’ozono si parla sempre più spesso, si tende a non parlare dei danni alla salute dell’uomo: 1 morto su 8 sulla terra è legato in modo diretto o indiretto all’inquinamento atmosferico. Tra le principali patologie non c’è solo il cancro ai polmoni, ma anche quello alla vescica.
3. L’inquinamento dell’aria coinvolge anche gli animali
L’inquinamento atmosferico si riflette in modo diretto sull’ambiente e a farne le spese ci sono anche gli animali che, oltre a perdere parte del loro habitat, subiscono modificazioni genetiche permanenti.
4. L’inquinamento dell’aria nasconde le stelle
Lo spettacolo di un cielo completamente nero pieno di stelle non è per tutti: si calcola che il 60% della popolazione europea non sia in grado di scorgere a occhio nudo la via lattea a causa dell’inquinamento atmosferico (ma anche luminoso).
5. L’inquinamento delle città è in calo
Sebbene nessuno ne parli, negli ultimi anni l’inquinamento delle città è in calo, complici il miglioramento delle tecnologie e dei sistemi esistenti.
6. L’agricoltura inquina
A produrre il maggior quantitativo di PM10 infatti sono i concimi chimici utilizzati nei campi, uniti a prodotti per il trattamento di erbe infestanti e parassiti.
7. L’allevamento inquina
Gli allevamenti intensivi hanno un impatto disastroso sulla salute del nostro pianeta. A causarlo sono le emissioni dei liquami e del letame prodotto dagli allevamenti animali che negli anni non ha avuto alcun miglioramento.
8. La plastica inquina l’aria
Abbiamo già trattato in maniera diffusa il problema della plastica, soprattutto di quella mono uso, ma raramente si sente parlare del fatto che il Bisfenolo-A (BPA), una sostanza chimica utilizzata per la produzione di plastiche e resine, viene rilasciata in modo sempre più persistente nell’atmosfera.
9. L’inquinamento invecchia
Secondo uno studio pubblicato da Procter & Gamble, l’aria inquinata contiene oltre 200 sostanze chimiche che invecchiano la pelle. Il problema si fa importante soprattutto nelle grandi città dove l’inquinamento ha aggiunto il 10% dell’invecchiamento percepito.
10. I monumenti cambiano faccia
La Cappella Sistina, a causa dell’elevato numero di visitatori e dell’anidride carbonica che emettono, si sta inesorabilmente sbiadendo. In India invece, i bianchi marmi che ricoprono il Taj Mahal invece si ingialliscono a causa dell’inquinamento atmosferico del paese.
Ecco quindi tutti gli aspetti più nascosti di uno degli argomenti più dibattuti a livello globale, l’inquinamento dell’aria.
